Home » Cronaca » Editoriali » Ai docenti e agli studenti della facoltà

Ai docenti e agli studenti della facoltà

Ai docenti e agli studenti
della Facoltà di Lettere e Filosofia
della “Sapienza, Università di Roma”

Gentili docenti, cari studenti,

noi del Giornale di Lettere e Filosofia condividiamo e sosteniamo la protesta nei confronti dei tagli all’Università e alla Ricerca. Riteniamo sia utile far sentire anche la nostra voce, mostrare come questo dissenso non sia una questione riguardante i soliti fannulloni o alcuni docenti dai “gusti folkloristici”. Pensiamo che togliere fondi all’Università e alla Ricerca non sia la giusta soluzione in un momento difficile come questo. Non siamo contrari alla riduzione degli sprechi e non siamo contrari alla meritocrazia, ma nei provvedimenti contro cui protestiamo (la “riforma Gelmini” dell’Università e la manovra finanziaria in approvazione) c’è poco riconoscimento dei meriti e tagli indiscriminati.

Non ne facciamo una questione di appartenenza politica: il nostro dissenso si esprime contro alcune misure prese. La nostra posizione è lontana da ogni tipo di speculazione politica: crediamo in quel che facciamo e ci diamo da fare, perché il futuro che si sta tracciando per l’Università ci sembra davvero oscuro.

È per questo che ci stiamo mobilitando, per questo chiediamo a voi tutti di farlo con noi. Siamo pronti fin da ora a fornire qualsiasi chiarimento: abbiamo sempre espresso in maniera univoca e trasparente il nostro punto di vista, abbiamo sempre accolto il dialogo, crediamo nella costruttività di ogni critica. La partecipazione che chiediamo è una partecipazione consapevole: il momento è critico, bisogna restare uniti. Non chiediamo la difesa dei privilegi: vogliamo solo maggiore cura e attenzione. Vogliamo che non si guardi all’Università e alla Ricerca come semplici voci di un bilancio, non vogliamo che quest’ultima riforma del sistema universitario avvenga con la stessa trascuratezza, con la stessa miopia delle precedenti.

Cosa vi chiediamo? Vi chiediamo di essere presenti, la notte tra martedì 13 e mercoledì 14 luglio, all’appello notturno organizzato dalla nostra facoltà. Chiediamo la vostra partecipazione: docenti e studenti, insieme. L’università è un luogo di trasmissione dei saperi, non un semplice ufficio che fa orario di sportello. Essere all’Università significa non solo fruire di un’istituzione, ma far parte di un complesso organismo sociale il cui unico scopo non può e non deve essere l’accumulo di CFU o la produttività quantificata in denaro.

Vi invitiamo ad esserci: rendiamo viva la facoltà anche di notte, illuminiamola nonostante il buio attorno, trasformiamo la notte dell’Università e della Ricerca in una Notte Bianca, accendiamo l’oscurità coi nostri saperi, facciamo esplodere la nostra inventiva e creatività!

La Redazione del Giornale di Lettere e Filosofia

Qui il link alla lettera in formato pdf (24 kb)

Passaparola:

Una risposta a: Ai docenti e agli studenti della facoltà

  1. annaf says:

    Proporrei anche, però, nei giorni di presenza organizzata, un dibattito chiaro e approfondito, ma non accademico, sul senso dell’Università e dell’istruzione pubblica in un momento di crisi per il Paese (o Paesi…), come questo. Un dibattito sui ruoli del Privato e del Pubblico, che non possono essere in competizione tra loro ma casomai integrarsi perché complementari. Perché il Pubblico, lo dice anche la parola, avrebbe i caratteri e la capacità di occuparsi di progetti più vasti, comuni e a lunga scadenza, che favorirebbero poi, non immobilizzandone la vivacità, l’impresa privata nei suoi obiettivi più a breve termine.
    Proporrei inoltre di estendere questa possibilità di partecipazione e condivisione, non solo a quella fisica o esclusiva dei direttissimi interessati, ad esempio tramite altre forme su internet.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>