Vi dico subito che, alla fine di questo articolo, molti di voi saranno incazzati.
Cominciamo dalla definizione. Cos’è uno spoiler? Avete presente quando un amico vi sta parlando dell’ultimo libro che ha letto, chennesò per esempio Il cimitero di Praga, e improvvisamente se ne esce dicendo “Simonini ammazza Diana dopo una messa nera, capito?! Per questo poi diventa schizofrenico e alterna la sua personalità a quella di Dalla Piccola…”? Bene: questo vuol dire spoilerare.
La rivelazione del finale di un’opera è qualcosa di tremendo, specialmente se quest’opera ha, tra le proprie caratteristiche, quella di avere passaggi oscuri, poco chiari, che si capiranno poco alla volta, andando avanti. Solitamente gli spoiler più pericolosi sono quelli relativi a opere recenti (come, appunto, Il cimitero di Praga), perché sono ancora poco note, quindi difficilmente sono state consumate dai nostri auditori e quindi facilmente rovineremo loro l’effetto-sorpresa; però, a meno che non attendiamo da molto tempo l’opera di cui si parla, difficilmente lo spoiler ci farà arrabbiare più di tanto. Invece molto brutto è quando si deve ascoltare la fine di opere immortali, che abbiamo inserito da tempo nella to-do-list, ma delle quali è difficile evitare di sentire il finale.
A me è capitato con un sacco di opere e alcune volte ho sofferto veramente: il suicidio di Anna Karenina fu uno degli spoiler che mi fecero dannare l’anima, perché ogni pagina di quel libro mi faceva ripensare al terribile istante in cui ne avevo involontariamente appreso la fine.
La morte di Andrej Bolkonskij a metà di Guerra e Pace, tra le braccia della sua Nataša (che poi incredibilmente sposerà Pierre); la finale salita al cielo del barone rampante e la ricucitura del visconte dimezzato; la scoperta che Darth Vader è il padre di Luke Skywalker e il salvataggio che compie, alla fine del terzo film della prima trilogia, uccidendo all’ultimo istante il malvagio imperatore; il finale di Inception dove non si capisce una mazza (ma tutto il film è avvenuto davvero in sogno oppure no?) o quello de I soliti sospetti dove si capisce che il tipo cattivo è quello che racconta tutto e che si finge zoppo; la tipa araba che alla fine lascia Checco Zalone e non mette la bomba sulla madonnina; il nulla in cui termina l’ultimo film di Allen; il nulla in cui termina La solitudine dei numeri primi (per chiarezza: no, non si mettono insieme); il nulla in cui termina il nostro universo (mi spiace per chi ha abboccato a qualcos’altro, ma la nuda verità è questa: alla fine non c’è nulla)… queste son tutte cose che, per fortuna, nessuno mi ha rivelato prima del dovuto, altrimenti mi sarei incazzato una cifra.
Tutte queste cose, compresa la fine del nostro universo (ma non vi dico come terminano gli altri), le ho scoperte da solo: fatelo anche voi.
P.s.
Per quelli di voi che hanno commesso l’errore di leggere tutto fino alla fine: potevo essere molto più cattivo, ringraziatemi.
P.p.s.
Sempre per quelli di voi che hanno letto tutto fino alla fine: ma siete scemi?! Non sapete che quando c’è scritto spoiler nel titolo non bisogna ASSOLUTAMENTE leggere il contenuto degli articoli?
P.p.p.s.
Per gli amanti di Clint Eastwood Hereafter finisce che lui in realtà è un…

Bell’articolo del cavolo, per fortuna non lo leggerà nessuno.
Per la serie “GLI ARTICOLI STRONZI”
SPOILER FAN CLUB!!!!
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