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A. A. A. Appartamento Vendesi a San Lorenzo

Siamo a San Lorenzo. Un proprietario speculatore che non ne può più di combattere con giovani universitari insolventi decide, essendo estremamente stanco di ciò, di mettere in vendita la sua reggia. Leggi appartamento di 50 mq non ristrutturato. In fondo per una famiglia al giorno d’oggi cosa sono 550 euro al mese, con 100 euro di condominio mensile e 40 euro bimestrali per il riscaldamento, l’inverno? I giovani inquilini vengono avvisati, previa telefonata dall’agenzia con la quale il proprietario si è messo in affari, per concordare giorni e orari degli appuntamenti. E così si assiste alla migliore prova di muscettiana “onesta dissimulazione”.
I giovani si trovano ad aprire le porte stile “Benvenuti alla Sapienza” a tutti. E ridono sotto i baffi delle future grane degli ignari acquirenti che, dopo aver perlustrato la reggia, iniziano a dialogare con il messo di Mefistofele, colui in grado di vendere anche la propria zia pur di avere la percentuale: l’agente immobiliare con contratto a tempo determinato.
«Come vedete la casa è spaziosa, ariosa, illuminata. Con doppio affaccio, sia sul cortile interno che sulla strada. E poi c’è anche il balcone.»
«Sì, in effetti non è male. Ma ci sono lavori da fare?»
«No, la casa è completamente ristrutturata. Solo sarebbe da rivedere un attimo l’impianto del bagno e quello della corrente elettrica. Ma per sicurezza. Sa, l’antiquariato va tenuto bene.»
«Capito. Ma quelle crepe?»
«No, guardi, quelle sembrano crepe, ma in realtà con un po’ di stucco e una verniciatina il muro torna come nuovo.»
«Capito. Ma la sera c’è confusione?». L’agente si gira con sguardo esplicito verso gli studenti, della serie “Se parlate siete finiti!”, accompagnato da un sorriso tiratissimo (ovviamente gli inquilini durante la perlustrazione fanno parte dell’arredamento e non hanno diritto di parola, nonostante la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo sancisca qualcosa di diverso).
“No! Assolutamente! Cioè, semmai il fine settimana, ma massimo mezzanotte e mezza, toh, l’una ed è finito tutto!»
«Ma tanto ci sono i doppi vetri, no?»
«No, sarebbero da mettere.»
«Vabbè, ma comunque è un quartiere tranquillo? Se ne sentono tante su San Lorenzo!»
«No, ma assolutamente. Qui è tranquillissimo! Certo siamo in una metropoli, gli inconvenienti capitano a tutti. Ma meglio vivere in un quartiere affollato come questo piuttosto che vivere in zone isolate, dove se chiedi aiuto non esce nessuno!»
«Ma si dice che ci siano diversi fenomeni di violenza, poi proprio qui sotto…»
«Ma no! Macché violenza, al massimo qualche buffettone tra amici!»
«Ma possiamo chiedere ai ragazzi se …»
«NO! I ragazzi stanno studiando!»
«Beh, va bene. Allora, quanto verrebbe?»
«Mah, siccome è una casa ben tenuta e ristrutturata intorno ai 400.000 mila euro. Ma trattabilissimi!»
«Bene. Allora le facciamo sapere! Arrivederci ragazzi! Scusate l’intrusione!»
E i giovani, che hanno riavuto finalmente la libertà d’espressione: «Arrivederci!»

Traduzione:
«Ma come vedete la casa di per sé è un buco, e poi quella specie di ringhiera attaccata alla finestra: quello, quello è il balcone. E ‘na caciara dalla strada. Per disperazione verrete ad affacciarvi sul cortile interno.»
«Sì, vabbè. Ma che ce dovemo mette pure le mani sopra?»
«Le mani sopra? Le mani sopra? A ci, n’hai capito che qua la corente salta se accendi la luce in bagno e hai attaccato il ferro da stiro? E i tubi dell’acqua? Hanno fatto il ’15-’18!»
«Ma quelle che so’, crepe?»
«Pare proprio de si. Visto che i proprietari hanno finto di riverniciare.»
«Annamo bene. Ma almeno se dorme dentro sto cesso de casa?»
«Ma de che! ‘Na caciara. E il fine settimana peggio. Gente che urla, gente che canta, gente che ti piscia sotto la finestra de casa!»
«E i doppi vetri?»
«Quanno li monti!»
«Ma è vero, non si può stare tranquilli in questo quartiere?»
«Se ti dice bene, provano solo a portarti via la borsa. O il cellulare. O un po’ di spicci.»
«Ma se menano pure?»
«A da vede le bottiate che voleno! Mortè. Ma a livelli de intifade! E poi certe risse. C’hai presente i film d’azione? Qua li vedi tipo al Grande Fratello: live 24/7! E poi se si mettono a litiga’ gli spaccini…»
«Davvero ragazzi?»
«Ma lasciali sta’ a ‘sti mammalucchi! So’ affittuari derubati!»
«Ammazza che casa de mmerda! E quanto costa sto scherzo?»
«Mah, stamo sui 400 mila, ma i proprietari cor cazzo che calano! Certi ladri!»
«Ah sì? Allora me la compro forte! Annamo va!»

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2 Risposte: a A. A. A. Appartamento Vendesi a San Lorenzo

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