San Valentino è passato, voi pensavate di esserne usciti vivi grazie al maltempo, a sventure più gravi tipo Sanremo e al fidato alcool. Il romantico appuntamento col professore di filosofia del linguaggio è andato meglio di quanto speravate. Tutto sembra andare di nuovo per il verso giusto. E invece no.
Nonostante 24 anni di solitudine vi avessero permesso di sviluppare un’abilità di negazione della realtà fuori dal comune, ci pensa il Ministero per i beni e le attività culturali a girare il dito nella piaga. In spregio alla singletudine (e per ovviare alla scarsa partecipazione all’iniziativa nel giorno di San Valentino dovuta, appunto, al maltempo) grazie a MiBACi ancora? potrete entrare in coppia ma pagando un solo biglietto in tutti i musei e luoghi d’arte statali. Potrete romanticamente aggirarvi per i corridoi del Museo Preistorico Etnografico (cosa c’è di più romantico di una carcassa di dinosauro?) o visitare la Crypta Balbi e tante altre mostre organizzate ad hoc (trovate informazioni più dettagliate qui per quanto riguarda sabato e qui per quanto riguarda domenica).
Ai single invece posso dare tre consigli, che vi valgano anche per tutti i sanvalentini a venire:
1) tappatevi in casa tutto il giorno con le mani sulle orecchie e dondolate cantilenando “orapassaorapassaorapassa”;
2) fingete di accoppiarvi, in senso figurato e a scopi meramente economici, con un amico/a single;
3) approfittatene per rimorchiare.
Che se dio vuole stavolta San Valentino e tutti gli strascichi passano davvero e poi possiamo tornare a distruggerci coi nostri pari.